Trasfigurazione del Signore

"Basta con il paganesimo dei miracoli:
la vera Trasfigurazione è un'umanità gentile"
Oggi sul Tabor contempliamo qualcosa di grandioso, ma non facciamoci fregare dal desiderio di effetti speciali. Spesso esasperiamo così tanto la divinità di Gesù da dimenticare la sua
umanità. Ma è proprio lì, nel suo essere uomo, che abita la nostra salvezza.
Altro che statue che piangono!
Siamo diventati campioni di superstizione: andiamo dietro a madonne che appaiono e sangue che si scioglie, manco fossimo
dei pagani. Questa non è fede seria, è roba da fattucchiere. La fede cristiana è un'altra cosa: è l'incontro con l'umanità di Gesù che trasfigura la nostra. I miracoli di Gesù non sono show magici,
sono lezioni di carità. Se guarisce un malato, è per insegnarti a prenderti cura di chi è fragile. Se rivitalizza un morto, è per dirti di scuotere chi è "morto dentro" pur essendo vivo.
La fatica di salire (insieme)
Per vedere la luce bisogna faticare, bisogna "salire sul monte". E non si sale da soli: Gesù ci porta Pietro, Giacomo e Giovanni.
La fede non è un fatto privato tra me e il mio santino; è un cammino comunitario fatto di fatiche, sudore e passi condivisi.
Lo scopo? Pregustare quanto può essere bella la nostra vita se lasciamo che la carità diventi il nostro stile quotidiano.
Scendere in valle con uno stile nuovo
Finita la visione, gli apostoli non vedono più nessuno, "se non Gesù solo". Tutto il contorno sparisce. Resta l'essenziale. E l'essenziale si vive giù, in valle, tra la gente. Come si lascia spazio a questa trasfigurazione?
• Meno precetti, più intimità: Smettetela di contare le messe come figurine. Domandatevi: parlo con Lui?
Leggo la Parola? La lascio entrare nelle mie ferite?
• Uno stile gentile: Come ti comporti a casa? Sei un tiranno o sei accogliente? Al lavoro sei corretto o sei il solito furbo?
• Sospendere il giudizio: Quanto spazio lasci a Dio di sorprenderti in chi è diverso da te, in chi ti sembra "alieno"?
Conclusione
La Trasfigurazione è la sovversione di ogni nostro schema clericale. È Gesù che ci dice: "Alzatevi e non temete". Alzatevi dalla vostra fede da divano, smettetela di cercare miracoli inutili e iniziate a vivere un'umanità che profuma di carità.
Le chiacchiere stanno a zero: o la vostra vita diventa più bella e gentile, o la vostra fede è solo un paravento per la vostra tristezza.
La Preghiera
Signore Gesù, che sul monte hai mostrato la bellezza dell'uomo compiuto, liberaci dalla ricerca di segni miracolistici e dalla superstizione che offusca la fede. Insegnaci a salire con fatica
verso mete alte di carità, senza dimenticare mai i fratelli che camminano accanto a noi. Donaci uno sguardo capace di vedere
Te solo, oltre i contorni e le distrazioni, perché la nostra vita quotidiana - in famiglia, al lavoro, nelle relazioni - possa risplendere della Tua luce gentile e trasparente. Trasfigura le nostre tenebre, sovverti i nostri preconcetti e rendici testimoni
oculari della Tua grandezza, non per favole inventate, ma per l'amore che sappiamo donare. Amen.




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