top of page

XX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

"Basta dogane: il Vangelo non è un club per pochi eletti" Le letture di oggi sono un pugno nello stomaco alla nostra mania di dividere il mondo in "noi" e "loro", in "chi è in regola" e "chi è fuori". Gesù ci porta a Tiro e Sidone, terra di pagani, terra di "cagnolini" secondo i benpensanti del tempo. E lì succede l'imprevedibile. L'imbarazzo dei "puri" Una donna pagana grida dietro a Gesù. I discepoli non provano compassione, provano imbarazzo. "Esaudiscila così sta zitta",

XIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

"Unità di vita o affogamento: Dio non sta nei vostri insulti via WhatsApp" Questa domenica la Parola ci mette davanti a una domanda secca: dov’è che incontri Dio? Perché se pensi di incontrarlo solo quando sei in chiesa col collo storto, ma poi fuori sei una carogna, allora sei vittima di un’illusione. Dio si incontra nell'orazione mentale (Elia), nei fratelli (Paolo) e nel camminare sopra le tempeste della vita (Pietro). Ma se questi livelli non si uniscono, la tua fede è fi

Trasfigurazione del Signore

"Basta con il paganesimo dei miracoli: la vera Trasfigurazione è un'umanità gentile" Oggi sul Tabor contempliamo qualcosa di grandioso, ma non facciamoci fregare dal desiderio di effetti speciali. Spesso esasperiamo così tanto la divinità di Gesù da dimenticare la sua umanità. Ma è proprio lì, nel suo essere uomo, che abita la nostra salvezza. Altro che statue che piangono! Siamo diventati campioni di superstizione: andiamo dietro a madonne che appaiono e sangue che si sciogl

XVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

"Basta fare i contabili: la compassione non è pietà, è sporcarsi le mani" La parola chiave di oggi è compassione. Ma stiamo attenti: non significa "provare pietà" per qualcuno guardandolo dall'alto in basso. Compassione significa cum-patior: soffrire con, farsi carico del sentimento dell'altro. Gesù non moltiplica i pani perché deve fare "propaganda" o proselitismo; lo fa perché è coinvolto fisicamente nel bisogno di quella gente. La missione non è proselitismo La priorità di

XVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

"Basta musi lunghi: il Regno è un tesoro da scovare, non un dogma da subire" Gesù oggi ci dice una cosa semplice: il Regno dei Cieli non è per il "dopo", è per l'adesso. Ed è una questione di gioia. Chi vive la vita "balconando", guardando gli altri scorrere senza sporcarsi le mani, non troverà mai né il tesoro né la perla. Il Regno è lì, sotto gli occhi di tutti, ma lo trova solo chi ha il coraggio di scavare nella realtà. Dove si nasconde Gesù? Dio ha preso dimora nei posti

XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO ANNO A

"Smettetela di fare i diserbanti: il Regno è pazienza e umiltà" Gesù oggi ci propone tre parabole per dirci una cosa sola: Dio non ha la nostra fretta. Nel mondo, nelle nostre comunità e dentro di noi, il bene e il male crescono insieme. E la tentazione di fare "pulizia" subito è la trappola più pericolosa in cui possiamo cadere. Non siamo i giardinieri del mondo Cresce il seme buono e cresce la zizzania. Ma attenzione: non sta a noi decidere cosa sradicare. Non abbiamo idea

XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

"Basta musi lunghi: il Regno è un tesoro da scovare, non un dogma da subire" Gesù oggi ci dice una cosa semplice: il Regno dei Cieli non è per il "dopo", è per l'adesso. Ed è una questione di gioia. Chi vive la vita "balconando", guardando gli altri scorrere senza sporcarsi le mani, non troverà mai né il tesoro né la perla. Il Regno è lì, sotto gli occhi di tutti, ma lo trova solo chi ha il coraggio di scavare nella realtà. Dove si nasconde Gesù? Dio ha preso dimora nei posti

XIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

"Dio ci ama scaberci: basta pesi, cerchiamo la gioia" La Parola di oggi ci porta una novità che dovrebbe farci saltare sulle panche: Dio si interessa di noi per primo e ci offre ristoro. Ma attenzione, la gioia di cui parla Gesù non è avere il sorriso stampato in faccia per forza. La gioia è quella pace profonda che ti permette di stare in piedi anche se sei nelle lacrime, anche se fuori c'è la guerra o il lockdown. Felicità o Piacere? Vi chiedo: cosa vi rende felici? Non cos

XIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

"Non è partitica, è Umanità: la ricompensa del bicchiere d'acqua" Spesso viviamo la vita come un mercato: io do una cosa a te, tu ne dai una a me. Ma il Vangelo di oggi vuole liberarci da questa mercificazione. La storia di Eliseo e il discorso di Gesù ci dicono che il dono di Dio non si compra, ma genera una ricompensa che è già nel gesto stesso di amare. Gesù non è un "tagliatore di ponti" Diciamocelo chiaramente: questo Vangelo è stato usato da formatori e preti senza scru

XII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

"Testimoni o Giudici? La sfida di riconoscere Dio nei volti esclusi" Oggi il Vangelo ci parla di fedeltà e testimonianza. Ma attenzione: la testimonianza non si fa con i comizi o urlando nelle piazze. Il profeta Geremia ci insegna lo stile del discepolo: non si vendica, non insulta, ma si radica nel bene e lascia a Dio il giudizio. Questo stile è lontano anni luce dai "cristiani da parata" o da chi usa la fede come un bastone per colpire gli altri. Di cosa dobbiamo avere paur

XI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - Anno A

"Basta deleghe: siamo tutti operai del miracolo quotidiano" Oggi le letture ci dicono una cosa chiara: Dio non aspetta che noi siamo pronti. Lui si muove per primo, libera per primo, ama per primo. La fede non è una teoria da studiare, ma un’azione concreta da imitare. Gesù ha compassione di noi, cioè unisce il suo cuore al nostro schifo, e ci chiede di fare lo stesso. Il prete non è un supereroe (e nemmeno un tuttologo) Dobbiamo uscire dalla mentalità "pretocentrica". Il pre

Corpus Domini

"Corpus Domini: smettiamola di portare Dio a spasso e iniziamo a viverlo" La festa di oggi nasce "contro" qualcuno, per difendere la presenza reale di Cristo contro chi diceva che era solo un simbolo. Ma quando facciamo le cose "contro", non va mai bene. Oggi rischiamo di ridurre l'Eucaristia a un feticcio, a un oggetto magico da portare in processione come se fosse un trofeo. Se la processione del Corpus Domini è solo una recita anacronistica mentre fuori dalla chiesa contin

SANTISSIMA TRINITA’

"Trinità: se Dio è relazione, tu non puoi essere un'isola" Oggi festeggiamo la Santissima Trinità e la domanda è semplice: perché? Contempliamo un Dio che non è un monolite solitario, ma è Famiglia, è Relazione, è Amore puro tra Padre, Figlio e Spirito. Ma attenzione: questo non è un concetto per filosofi. Questo Amore è "uscito fuori" e si è contaminato con noi. Nel Figlio, Dio ha assunto un nome, una storia e – diciamolo senza paura – ha assunto un corpo umano. Da allora, D

Pentecoste anno A

Per comprendere fino in fondo il significato della Pentecoste, dobbiamo riscoprire da dove nasce questa festa. Nel mondo antico, la Pentecoste si celebrava 50 giorni dopo la Pasqua (esattamente sette settimane dopo). Nella simbologia biblica, il 7 e il 50 rappresentano la pienezza, la perfezione del piano di salvezza. Dire che la Pentecoste cade sette settimane dopo la Pasqua significa, in sostanza, che ne è il compimento: è una nuova Pasqua Nello specifico, la tradizione ebr

Ascensione del Signore

L'Ascensione del Signore non è il racconto di un addio, ma quello di un nuovo modo di esserci. Il libro degli Atti ci mostra il rischio del vivere con il "naso all'insù" (Atti 1, 1-11) Il brano degli Atti si apre con una domanda quasi infastidita degli angeli: "Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo?". È la tentazione di sempre. Rifugiarsi nello spiritualismo per non guardare le macerie della storia. È quello che facciamo noi quando ci riempiamo la bocca dei pre

VI DOMENICA DEL TEMPO DI PASQUA ANNO A

In questa tappa Pasquale il Vangelo ci porta nel cuore del discorso di addio di Gesù. Siamo alle battute finali prima dell'Ascensione al cielo, e Gesù lancia una bomba che spesso abbiamo ridotto a una sorta di Santino devozionale: la promessa dello Spirito Santo, la promessa del paraclito. Gesù esordisce dicendo: “se mi amate, osserverete i miei comandamenti”. Attenzione perché non dice “se proverete dei brividi durante la messa” oppure “se proverete tenerezza nel cuore”. Dio

V DOMENICA DI PASQUA ANNO A

Gesù è la Via, e la comunità diventa via quando si lascia convertire dall’amore Gesù dice: “Io sono la via” (Gv 14) Non offre una mappa, non dà istruzioni tecniche e non comanda nulla, ma dice semplicemente: la via è la relazione. Chi guarda Lui, vede il Padre. Chi ascolta Lui, ascolta il Padre. Chi crede in Lui, compie le sue opere. La via cristiana non è un percorso da indovinare, ma una persona da seguire e imitare: Gesù. Gli Atti mostrano cosa succede quando la comu

IV DOMENICA DEL TEMPO DI PASQUA - ANNO A - DETTA DEL BUON PASTORE

Questa domenica è chiamata Domenica del Buon Pastore a causa del Vangelo che abbiamo ascoltato. Mi fa molto sorridere che la chiesa dedica questa giornata per la preghiera per le vocazioni. Usando però la parola “vocazione” a noi cosa viene in mente? Per molti di noi il termine vocazione rimanda a quella sorta di predestinazione, qualcuno lo definirebbe sfiga volante, che becca a turno qualcuno per farlo diventare frate, suora, monaco, monaca e prete. Questa è una totale boia

III DOMENICA DEL TEMPO DI PASQUA ANNO A

Le letture sono tutte bellissime e sono tutte significative, ma richiederebbero molto più dei pochi minuti della mia breve omelia (e vi garantisco che nonostante le lamentele di qualcuno di voi, è veramente breve). Pertanto mi dedicherò al Vangelo e non sarà facile essere breve e allo stesso tempo provare a lasciarlo parlare alla nostra vita. I discepoli, che sono in cammino verso Emmaus, hanno vissuto un'avventura bellissima di 3 anni con Gesù. La cosa sorprendente è che, no

Seconda domenica del tempo di Pasqua - della Divina Misericordia

Possiamo affermare che le letture di oggi ci raccontano esperienze di Fede, ma le letture di oggi non vanno troppo idealizzate. Forse la lettura più equilibrata è proprio il Vangelo. Il libro degli Atti spesso viene utilizzato in maniera scorretta nelle nostre comunità per giustificare una certa retorica fatta di alti ideali irraggiungibili. Spesso in questo libro si dice che “tutti erano concordi” oppure che “tutti i credenti stavano insieme”e ci si ferma lì per sostenere qu

  • Facebook personale
  • Gruppo Facebook
  • Instagram profilo personale
  • Pinterest
  • Instagram Icona sociale
  • YouTube Icona sociale
  • Tumblr Social Icon
  • Twitter Clean
bottom of page