top of page

XVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

  • Immagine del redattore: Gabriele Semeraro
    Gabriele Semeraro
  • 11 lug
  • Tempo di lettura: 2 min

"Basta musi lunghi:

il Regno è un tesoro da scovare, non un dogma da subire"

Gesù oggi ci dice una cosa semplice: il Regno dei Cieli non è per il "dopo", è per l'adesso. Ed è una questione di gioia. Chi vive la vita "balconando", guardando gli altri scorrere senza sporcarsi le mani, non troverà mai né il tesoro né la perla. Il Regno è lì, sotto gli occhi di tutti, ma lo trova solo chi ha il coraggio di scavare nella realtà.


Dove si nasconde Gesù?

Dio ha preso dimora nei posti più impensabili: nella tua famiglia stanca, nel tuo lavoro precario, nella bellezza di un tramonto ma anche nella faccia di un delinquente. Se non sai vedere la "perla" lì, non la troverai nemmeno in chiesa. La gioia nasce quando riconosciamo che Gesù abita il nostro quotidiano, non quando fuggiamo dalla realtà.


Siamo comunità attrattive o musei di tristezza?

Guardiamoci in faccia, sinceramente: siamo gioiosi? Spesso nelle nostre messe siamo più appesantiti e imbruttiti di chi non crede. Se un ragazzo ci guarda da fuori e vede solo dogmi, rigidità e gente triste, perché dovrebbe entrare? Se la nostra vita cristiana è uguale (o peggiore) della sua, allora la nostra fede è solo una facciata gerarchica. Dobbiamo tornare a essere persone che vivono relazioni autentiche: la gente deve vedere la nostra gioia e chiedersi: "Ma questi, cosa hanno trovato di così prezioso?".


Lo scriba "DJ": mixare antico e nuovo Gesù parla dello scriba che tira fuori cose nuove e antiche.

Oggi il mondo e la Chiesa non si capiscono più, parlano lingue diverse. Se restiamo arroccati su linguaggi che non dicono più nulla all'uomo del 2026, diventiamo complici del vuoto. A noi è chiesto di essere scribi intelligenti: prendere la radicalità del Vangelo (l'antico) e mixarla con le domande, le forme e le sfide del mondo di oggi (il nuovo).


Conclusione

Smettetela di "vivacchiare" la fede come se fosse un peso. La vita nel Regno non è piatta, non è un divano. È una ricerca continua che ti porta a vendere tutto pur di non perdere l'unica cosa che conta davvero. Usciamo da qui e proviamo a essere quella "rete" che attira non per paura del giudizio, ma per il profumo della bellezza. Le chiacchiere stanno a zero: o siete testimoni di una gioia che si vede, o siete solo funzionari di una struttura che sta svanendo.


La Preghiera

Signore, che ci chiami a cercare il Tesoro nascosto nel campo della nostra vita, liberaci dalla tristezza di una fede vissuta come abitudine o come obbligo. Donaci occhi nuovi per scorgere la Tua perla preziosa nei volti di chi incontriamo, specialmente in quelli dove sembra regnare solo l'ombra. Rendici scribi sapienti, capaci di parlare al cuore dell'uomo di oggi senza rinnegare le radici del Tuo Vangelo, ma rendendole vive e fresche. Fa' che la nostra gioia sia l'unico vero "invito" per chi ci guarda, perché tutti possano desiderare di scavare con noi nel campo del Tuo amore. Amen.

 
 
 

Commenti


  • Facebook personale
  • Gruppo Facebook
  • Instagram profilo personale
  • Pinterest
  • Instagram Icona sociale
  • YouTube Icona sociale
  • Tumblr Social Icon
  • Twitter Clean
bottom of page