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VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO A

Dobbiamo stare molto attenti a come intendiamo, ascoltiamo e comprendiamo la parola di Dio di oggi. Gli amanti della durezza vi leggono un modo di vivere la vita e la fede duro e intransigente. Ricordiamoci sempre che quando Gesù è particolarmente duro è perché davanti a persone dure e inaccoglienti. Il messaggio del Vangelo di oggi non è di durezza bensì di profondità e di radicalità. La radicalità è un atteggiamento del cuore e della vita che non ti porta ad essere rigid

V DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO ANNO A

Che cosa dà sostanza, spessore e consistenza alla nostra vita? È una domanda difficile eppure è una domanda fondamentale. Non dobbiamo cadere nel tranello, religioso e umano, di pensare che ciò che dà consistenza alla nostra esistenza sia questa inutile struttura religiosa che prende il nome di parrocchia, di chiesa e di religione cattolica. Anche chi è ateo si fa la stessa domanda: cosa dà sostanza, spessore e consistenza alla mia vita? Penso che questa debba essere la doman

IV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO ANNO A

Tante volte mi è capitato di sentir dire, soprattutto da cari amici, “ma io non sono un bravo cristiano perché non vada messa, perché non prego spesso, ecc…” Questo genere di discorso per me è sempre molto doloroso perché non credo che l'essere cristiani abbia direttamente a che fare con queste cose pur riconoscendone l'estrema priorità. Oggi le letture ci dicono cosa vuol dire essere vicini al cuore di Dio e nessuna delle tre letture parla di azioni liturgiche o di preghiera

III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - A

Prima di parlare della profezia che abbiamo udito due volte oggi, nel Vangelo e in Isaia, trovo importante soffermarmi su come il Vangelo abbia associato alla profezia la chiamata dei primi quattro discepoli. Viene annunciata una luce che sorgerà e questa luce Gesù la fa sorgere attraverso quattro fratelli. Se uno legge il Vangelo senza avere le conoscenze giuste rischia di immaginarsi che Gesù passa senza conoscere queste persone e le chiama, queste persone senza conoscere

II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO ANNO A

Dice Dio al popolo eletto attraverso il Profeta Isaia “è troppo poco che tu sia mio servo per restaurare le tribù di Giacobbe e ricondurre i superstiti d'Israele. Io ti renderò luce delle nazioni, perché porti la mia salvezza fino all'estremità della terra”. Noi troppo spesso viviamo una dimensione di religione infantile e servilista… è vero o no? Confondiamo la “fede” con la “religione”. Convinzioni, norme, prassi, messe, riti, ecc… per cosa? Siamo pronti a mugugnare e lamen

Battesimo di Gesù

Ci sono differenze tra il battesimo che somministrava Giovanni, il battesimo per come lo riceve Gesù e il nostro battesimo? In realtà le differenze sono molte… Il battesimo di Giovanni è un atto simbolico che dice il desiderio di una rinascita, che dice il fatto che il fedele che è peccatore proverà a fare un cambiamento di vita attraverso la penitenza, il sacrificio e il dolore. In questo senso capiamo bene che Gesù non dovrebbe ricevere questo battesimo non essendo lui pecc

II DOMENICA DEL TEMPO DI NATALE - ANNO A

Oggi potremmo dire che “in Cristo vi sono due nascite; entrambe ci mostrano la potenza divina che non possiamo pienamente comprendere. Da una parte, Dio genera il Figlio da se stesso; dall’altra, una Vergine lo concepisce per opera dello Spirito Santo. Da una parte Dio nasce per dare la vita, dall’altra per sconfiggere la morte. Là, nasce dal Padre; qui, nasce dagli uomini. Generato dal Padre, è l’origine degli uomini; nato da donna, è la liberazione degli uomini. Entrambe le

IV DOMENICA DEL TEMPO DI AVVENTO ANNO A

Siamo giunti all'apice del nostro cammino di Avvento e le letture vogliono sottolineare il tema della fatica. Ci sono fatiche diverse, nuovi inizi e novità che richiederanno altre energie. Potremmo dare un titolo ad ogni lettura per facilitare la comprensione di questi testi: 1° lettura - La fatica di chiedere e l’autosufficienza: Dio per primo promette; Salmo - La fatica dello stare davanti a Dio; 2° lettura - La fatica di chi guida; Vangelo - La fatica dell'accettazione: sc

III DOMENICA DEL TEMPO DI AVVENTO ANNO A - DOMENICA GAUDETE

Siamo giunti alla terza Domenica di avvento che è una domenica dedicata alla gioia. Per la chiesa il colore della gioia è il bianco oppure l’oro, ma oggi vedete che il colore dei paramenti è rosaceo. Si tratta di una gioia intermedia che già vede la vittoria di Cristo, ma allo stesso tempo è ancora in un cammino di fatica. Isaia ci dice questa gioia, la speranza, e lo fa attraverso immagini di guarigione. Dio si manifesterà attraverso azioni di guarigione e azioni di compassi

I DOMENICA DI AVVENTO ANNO A

Ci dice l'apostolo Paolo “è ormai tempo di svegliarvi dal sonno, perché adesso la nostra salvezza è più vicina di quando diventammo credenti”. Il messaggio di questa domenica se da un lato è un messaggio di gioia, dall'altro è un messaggio a mettersi al lavoro… in azione per cambiare la propria vita. Qualcuno legge nelle parole di Gesù una visione della fine dei tempi dove quello preso è giusto e quello che viene lasciato è il peccatore. Non discuto questa visione, ma certa

Cristo Re dell'universo

Le letture della liturgia di oggi ci pongono dinanzi a tre situazioni apparentemente contrastanti di cui due gioiose e una apparentemente triste. C'è la gioia del Popolo nello scegliere Dio e Davide come guida. Nella seconda lettura c'è Paolo che scrivendo ai colossesi e ribadisce non solo dei contenuti di fede bensì dice la ragione della gioia cristiana. Il vangelo invece dice il dolore della croce, la fatica di Cristo per redimere il mondo. Paradossalmente è proprio quest

XXXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO ANNO C

Siamo quasi al termine dell'anno di turgico e le letture ci portano sempre più verso una riflessione che guarda al presente, ma anche al futuro. Paolo è molto duro con delle persone che evidentemente non sanno stare al mondo e soprattutto che pensano di poter godere di privilegi, di cui peraltro non sono titolari, alle spalle di tutti. Qui si apre un enorme capitolo rispetto tanto alla figura del sacerdote quanto quella di alcuni fedeli. Mi piacerebbe raccontarvi delle mille

Dedicazione della Basilica Lateranense

Oggi la chiesa celebra una festa strana, una festa apparentemente non evangelica e non cristologica. La festa di oggi vuole ricordare ai cattolici l'istituzione della prima chiesa madre, la madre di tutte le chiese del mondo. Le letture in fondo parlano della casa di Dio tra gli uomini e del fatto che Dio vuole fare casa, famiglia, con noi. In quest'ottica capiamo come Gesù, giustamente, si metta in collera perché si è reso conto di un cambiamento grave di paradigma…cambiame

FESTA DI TUTTI I SANTI

Cosa stiamo festeggiando oggi? Stiamo festeggiando tutti i santi, tutti i santi, e i santi siamo noi. In questa giornata si festeggia e si ricorda certamente coloro che sono canonizzati, che sono santi per la chiesa, ma il popolo di Dio è Santo quindi noi siamo santi, pertanto festeggiamo anche noi stessi. Però dobbiamo ben capire cosa si intende per santità. Nella visione tradizionale biblica l'unico santo è Dio e la parola “santità” ha queste caratteristiche: Dio è Santo

XXX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO ANNO C

Le letture di oggi dovrebbero generare in noi disappunto e disagio, dovrebbero forse farci un po' arrabbiare. Quante volte sentiamo parlare dalle persone devote della giustizia di Dio, della severità di Dio e delle norme della chiesa… Beh il vangelo di oggi ci dice esplicitamente che questa giustizia di Dio si fonda sul fatto che “Il Signore è giudice e per lui non c’è preferenza di persone”. Il Signore è giudice non perché emana sentenze, ma è il giudice giusto perché non gl

XXIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO ANNO C

Credo che dobbiamo stare molto attenti a come leggiamo la Parola di Dio di oggi, come la comprendiamo e la decliniamo. La sento una parola facilmente fraintendibile e manipolabile, ma ancor di più la sento una parola che rischia di dare scandalo se male intesa. Da un lato abbiamo la necessità della preghiera costante e dall'altra però dobbiamo stare attenti a non aspettarci automaticamente una risposta puntuale alla nostra preghiera. In base a come intendiamo il tema della p

XXVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO ANNO C

Non è facile stare davanti alla parola di Dio di oggi se la mettiamo in relazione alle realtà esterne che viviamo. Ascoltando la prima...

XXVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO C

La parola di Dio di questa domenica è una parola dura, è una parola forte ed è soprattutto una parola facilmente fraintendibile. La...

XXV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO ANNO C

Potremmo dire che le letture di questa domenica sono chiaramente orientate verso una morale cioè verso un comportamento concreto. La...

Esaltazione della Santa Croce - Anno C

La prima lettura racconta un episodio strano avvenuto durante il viaggio di 40 anni nel deserto del Popolo d'Israele. Non è una storia di...

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